LA VULVA NEGATA

La coscia affusolata di Belen si mostra fino al proibito in diretta dal sepolcro della canzone italiana. L’immagine che fa il pieno di clic in rete traduce il dramma di un Paese sempre più povero di contenuti, che si lascia incantare dall’eccesso e dall’irreale. L’intenzione bavosa strappa via la stoffa della cortesia, e scopre là dietro il nulla. In fondo è il nulla che ci attrae, e ci interessa molto più del futuro negato. È nell’ambito di questo nulla che avviene lo stupro, la violenza alla massa che ringrazia contenta in attesa del prossimo turno di champions league, milioni di telespettatori che bramano l’occasione da bollino rosso mentre la terra intorno si inaridisce. Qualcuno sospetta che li abbia ammansiti il posto fisso.


11 thoughts on “LA VULVA NEGATA”

  1. l’imminenza di una rivelazione che sta per compiersi e non si compie è la bellezza. un’epifania incompiuta, appassionata, struggente. un movimento non appagato. un’instabile conquista. un superamento mai concluso.
    si nega come come un desiderio inafferrabile e impaziente.
    non ha un posto fisso e per questo è rivoluzionaria e salverà il mondo, affrancandolo delle sue sicurezze. dal guinzaglio della sua sottomissione.
    il sesso colorato e acerbo di belen è un nulla pieno di futuro più che un futuro pieno di nulla.
    ci insegna a donare tutto al presente. a lottare contro i ricatti dei domani migliori, contro i rinvii disperati e i fantasmi degli appuntamenti futuri.
    è il felice smarrimento di una promessa di vita. un farfallante attimo di esuberanza.
    attrazione e festa. energia metamorfica. armonia di passioni.
    è un progetto comune.
    la fica di belen non esiste, hai ragione.
    non la scopriamo.
    la inventiamo.

  2. Fortunatamente ho abbandonato questa manifestazione da più di 20 anni. Ho letto alcuni commenti sulla pagina web di La Repubblica, visto alcune foto ed ho pensato: pur di tenere alto l’interesse nei riguardi di questa schifezza, non ci si tira indietro dall’avere un atteggiamento di violenza verbale e d’immagine così fortemente negativa. Danari buttati nel cesso per pagare prestazioni inadeguate, nomi altisonanti e commenti alla politica ed alla chiesa che lasciano il tempo che trovano. E’ ora di agire nei confronti della chiesa e della politica. Non possiamo continuare a stare inerti davanti allo sperpero di danaro pubblico in cambio di messaggi negativi. La gente che assiste a questo scempio, è quella che non ha possibilità economice per far fronte all’ordinaria amministrazione. Questi vanno oltre la straordinaria. Alla fine, di molti cantanti non rimarrà quasi nulla, mentre l’inguine di Belen, pagata a peso d’oro, e le vesti trasparenti dell’altra signorina, rimarranno nella memoria e sulla bocca di tutti.
    PS: Belen Rodriguez, ha un curriculum fuori legge di tutto rispetto, non so quante volte sia stata fermata senza patente, non l’ha!! Le sue vicissitudini con Corona la dicono lunga. Bene, un personaggio del genere può permettersi di buscare una cigra assurda per 4/5 giorni? Io che ho delle pendenze con equitalia, potrei presentare il prossimo festival? Almeno mi metto in pari e faccio un po’ di scorta.

  3. Non seguo Sanremo e non ho la tv,semplicemente perchè non mi interessa,in ogni modo il vuoto esistenziale di questa manifestazione è un riflesso dei gusti della gente;è la gente che decreta il successo di un programma.Pertanto non critico la TV ,e più nello specifico Sanremo che senz’altro musicalmente ha poco da offrire, e lo dico da addetto ai lavori,ed ho fatto la scoperta dell’acqua calda 🙂 ,ma la maggioranza dei telespettatori poco evoluti interiormente.Se vogliamo che la TV offra contenuti migliori,anche nel campo dell’intrattenimento,è necessario che cambino le persone che la guardano.Fortunatamente c’è il web,ci sono blog come questi e migliaia di altri,tra cui metto anche il mio,che offrono spunti e riflessioni interessanti.Complimenti a Marco per questa sua iniziativa.

  4. La solita minestra riscaldata dello spettacolo nazionalpopolare che si trascina lento, stanco e maleodorante ormai da decenni, spiccano in esso figure patetiche come Gianni Morandi, eterno ragazzino nella mente disturbata che non accetta la propria anzianità, poi Belen…che dire… tu Marco hai già detto tutto, il mito maialesco della gnocca dal sapore berlusconiano, sboccata e puttanesca avvelena da ormai 30 anni la televisione; purtroppo bisogna ammettere che una delle più grandi catastrofi è stato l’avvento delle televisioni private che hanno riversato vagonate di gnocca e di sterco a buon mercato nelle menti degli italioti sempre più ignoranti e con un’etica sempre più degradata verso la lascivia. Da parte mia non ho mai guardato il festival ritenendolo un’arma di distrazione di massa, preferisco un concerto di Bach nel mio stereo o passare una sera con migranti ed il loro cuscus, compagnia migliore, vera umanità. Chiudo dicendo che compiango sinceramente chi si affatica sulla fica di Belen o meno, gli consiglio di fare un passaggio alla torre dove lavoratori dei wagon-lits licenziati dal ugualmente odioso AD delle FS pensano a tutto meno che alla fica di Belen o di qualunque altra attricetta da strapazzo.

  5. Ma perché sbavare su una farfallina sulla coscia quando la si poteva vedere “spompinare” in video. Ricordo i marocchini che vendevano i dvd alla stazione di Milano.
    Il popolo italiano ha la memoria corta anche su queste bischerate.

  6. oh… questo puzzo di sacro che si portano appresso le “rivoluzioni”, questa pedagogia della sofferenza, questi pruriti espiatori, savonaroleschi… mi piace pensare che bach guardasse il culo delle servette mentre componeva i suoi magnificat, chissà… 😀

    1. E’ probabile che Bach guardasse il culo alle servette, come è possibile che sia andato a puttane visto che ha lasciato molti figli ed una famiglia rovinata, ma sicuramente non ne ha fatto uno spettacolo a teatro; per quanto riguarda i “pruriti espiatori” non ne sento il bisogno come non sento il bisogno di emulare Bach (forse) andando a puttane, di sicuro ascoltare la sua musica non mi eccita e non mi fa gridare “viva Berlusconi” perchè mette tette e culi in televisione, se questo è puritanesimo rivoluzionario sono ben lieto di averlo……

  7. Non sarà una figa a seppellirvi.
    grazie v.f. per quello che scrivi.
    metti qualche fiore in un prato di pianto.
    Si, ecco, pensavo questo: Io se vedo la figa di Belen non penso a Bersusconi.
    Mi eccita anche ascoltare Bach.
    Eccitarsi Non è = cazzo dritto. (accostameto belen – silvio)
    Ecco sì, mi piace pure il teatro. Anzi, la teatralità.
    Poi, pensavo ancora (penso troppo), come sarebbe carino che ciascuno potesse fare quel che desidera senza che qualcun’altro, solo perchè non caga bene, gli stia dietro a stancarlo gridando la sua rabbia.
    Signori, c’è tempo e tempo!
    Facciamo così. Ora vado a cagare. posso in santa pace?
    o mi accuserete che mentre perdo tempo a cagare la terra intorno a me si inaridisce?
    Su figlioli! anche Emanuel è per la lotta! Ma tranquilli! sennò dormite ma soprattutto cagate male.
    baci,
    E.

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